Nel cuore di Roma, Palazzo San Felice custodisce una storia lunga secoli: è stato nel tempo convento benedettino, dimora dei frati cappuccini, residenza papale, caserma militare e oggi, proprietà della Presidenza della Repubblica, si prepara ad iniziare un nuovo capitolo come futura sede della Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte.
Simbolo vivente della stratificazione architettonica e culturale della città eterna, Palazzo San Felice si svela eccezionalmente al pubblico in occasione di una visita straordinaria e irripetibile; quando il Palazzo diventerà biblioteca, questa esperienza sarà solo un ricordo.
La visita si articola in un viaggio tra passato, presente e futuro, pensato per accompagnare i visitatori all’interno di spazi ancora in trasformazione: oggi cantiere e domani cuore pulsante della ricerca e della conoscenza.
Il racconto prende forma attraverso una serie di schizzi originali dell’architetto Mario Botta, ideatore del progetto di rifunzionalizzazione, e un’installazione multimediale immersiva in 4D, che consente di comprendere l’ambizione e la portata dell’intervento architettonico.
Le meraviglie continuano con la possibilità di ammirare il Disegno per la Nuova Pianta di Roma di Giovan Battista Nolli: il primo rilievo scientifico dell’intera città, una pietra miliare nella cartografia europea del XVIII secolo. Questo documento straordinario è esposto sotto un ciclo di affreschi quattrocenteschi, emersi durante i lavori di restauro.
Il momento culminante dell’esperienza arriva con l’accesso al Sepolcro dei Semproni, una tomba della tarda età repubblicana, scoperta nel 1863. Appartenuta alla gens Sempronia, rappresenta uno degli esempi più antichi di opera laterizia a Roma.
Una visita immersiva ed emozionante, che racconta la stratificazione materiale e simbolica della Capitale: una Roma segreta che guarda avanti, senza mai perdere contatto con le sue radici.