Un luogo che sfida il tempo, una terrazza mozzafiato sulla città eterna e tre meraviglie architettoniche in un solo percorso: la chiesa di San Pietro in Montorio, il celebre Tempietto del Bramante e il monumentale Fontanone del Gianicolo.
Sulle pendici del Gianicolo, lì dove secondo la tradizione San Pietro fu crocifisso a testa in giù, sorge la chiesa di San Pietro in Montorio. Dietro la sua elegante facciata rinascimentale, sostenuta dai Re Cattolici Isabella e Ferdinando, si cela un vero scrigno d’arte. Tra le sue cappelle si possono ammirare due capolavori assoluti del Rinascimento romano: la Flagellazione e la Trasfigurazione di Sebastiano del Piombo, opere intense che testimoniano il dialogo profondo tra pittura e spiritualità.
Nel chiostro, si erge il gioiello assoluto del Rinascimento italiano: il Tempietto del Bramante. Piccolo ma perfetto, costruito tra il 1502 e il 1509, fu pensato per racchiudere in forma architettonica l’ideale classico della bellezza. Questo capolavoro ispirò intere generazioni di architetti, da Palladio a Serlio, e ancora oggi incanta con le sue sedici colonne, la sua forma centrale e la sua armonia senza tempo. Il percorso si conclude con una vista da cartolina: il Fontanone dell’Acqua Paola, emblema barocco e simbolo amato dai romani. Voluto da Papa Paolo V nel Seicento per portare l’acqua sul Gianicolo, il Fontanone è oggi un’icona visiva e culturale, immortalata nel cinema e nella musica, da “La grande bellezza” a “Roma Capoccia”.
Un’occasione unica per scoprire tre luoghi straordinari, dove arte, fede e panorama si incontrano in una delle cornici più suggestive della capitale.